Canone Fisso Mensile
Cos'e il canone fisso mensile nelle offerte energia, come incide sulla bolletta e perche e importante nel confronto tra offerte luce e gas.
Canone Fisso Mensile
Il canone fisso mensile (o contributo fisso, quota fissa) e un importo addebitato in bolletta indipendentemente dai volumi di energia elettrica o gas naturale effettivamente consumati. Viene stabilito dal fornitore e rappresenta una delle componenti della spesa per la materia energia su cui i fornitori del mercato libero possono differenziarsi.
Come funziona
Il canone fisso mensile e un corrispettivo espresso in EUR/mese che il cliente paga per il solo fatto di avere un contratto di fornitura attivo. Il suo importo non varia al variare dei consumi: che il cliente consumi 100 o 500 kWh nel mese, la quota fissa resta invariata.
Questo importo puo comparire in bolletta con diverse denominazioni a seconda del fornitore: "canone mensile", "contributo fisso", "quota fissa di commercializzazione", "corrispettivo fisso". In ogni caso, le informazioni dettagliate si trovano nelle CTE (Condizioni Tecnico-Economiche) dell'offerta.
Impatto sul costo totale
L'incidenza del canone fisso sul costo annuo varia in funzione dei consumi:
- Utenze con bassi consumi: il canone fisso pesa proporzionalmente di piu. Un canone di 10 EUR/mese rappresenta 120 EUR/anno, un importo significativo per un'utenza domestica con consumi contenuti.
- Utenze con alti consumi: il canone fisso incide in misura minore rispetto alla componente variabile. Per un'azienda con consumi elevati, un canone fisso di 10 EUR/mese puo risultare trascurabile.
Per questo motivo, le offerte con canone fisso nullo o molto basso sono generalmente piu vantaggiose per le utenze con consumi ridotti, mentre le offerte con canone fisso piu elevato possono compensare con un prezzo al kWh inferiore, risultando convenienti per chi consuma molto.
Attenzione al confronto tra offerte
Il canone fisso e uno degli elementi che rendono il confronto tra offerte meno immediato di quanto appaia. Due offerte con lo stesso prezzo al kWh possono generare costi annui molto diversi se una prevede un canone fisso di 0 EUR/mese e l'altra di 12 EUR/mese. La differenza, su base annua, ammonta a 144 EUR.
Le piattaforme professionali di confronto offerte energia includono sempre il canone fisso nel calcolo del costo totale annuo, fornendo un confronto corretto che tiene conto di tutte le componenti. Chi opera nel brokeraggio energetico deve verificare sistematicamente questa voce nelle CTE per evitare di proporre offerte apparentemente convenienti che si rivelano costose a causa di contributi fissi nascosti.